
mercoledì 30 gennaio 2008
OH YEAAAAAAHHHHHH!!!

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giovedì 24 gennaio 2008
Giovedì:Gnocchi e Martedi' ...

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domenica 20 gennaio 2008
Gnocchi alla Parigina

Volevo farli da tanto tempo perchè mi sono sempre sembrati molto invitanti...in piu' avevamo un conto in sospeso perchè la prima volta che avevo tentato a causa del forno che funzionava male non si erano nè gonfiati nè gratinati..invece questa volta è andata bene e si puo' dire che io e gli gnocchi alla parigina abbiamo fatto pace..! Ecco come fare...
ingredienti per 2 persone:
1.25 dl latte
30g burro
30g parmigiano
65g farina
2uova
noce moscata
sale
portare il latte ad ebollizione con 25g di burro, una presa di sale e un po' di noce moscata. versare la farina setacciata a pioggia, togliere dal fuoco, mescolare energicamente e rimettete sul fuoco. Cuocere sempre mescolando finchè il composto non si stacca dalle pareti. formando un'unica palla. Trasferire il composto in una ciotola, aggiungere il grana e le uova, uno alla volta, aspettando che il primo si sia assorbito prima di aggiungere il secondo. Lasciar riposare. Prelevare il composto a piccole cucchiaiate o servirsi di una sac a poche per tuffare gli gnocchi in acqua salata in ebollizione, farli cuocere a piu' riprese per 3-4 minuti e scolarli benissimo con un mestolo forato. Velare il fondo di una pirofila da forno o di due piccole pirofile monoporzione con la salsa di accompagnamento e porre gli gnocchi man mano che sono cotti. Condire infine con abbondante salsa, qualche fiocchetto di burro e il parmigiano. Al momento di servire, mettere nel forno caldo a 200-220° per 15-20 minuti e servire subito.
ingredienti per la salsa
1.25 dl latte caldo
15g burro
15g farina
60g groviera tagliata in pezzi piccolissimi
un cucchiaio di parmigiano
sale e pepe
sciogliere il burro in un pentolino e incorporare la farina; diluire con il latte come per fare una bechamel, unire i formaggi, sale e pepe, fino a ottenere un composto omogeneo e fate riposare.
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venerdì 18 gennaio 2008
Il Meme del Mese...
martedì 15 gennaio 2008
"La Moda passa, lo Stile resta"
"Alcune persone pensano che il lusso sia l'opposto della povertà. Non lo è. È l'opposto della volgarità." Gabrielle Bonheur Chanel nasce nel 1883, eppure sembra una donna così attuale, in questa che è una delle sue foto più famose, che non diresti mai che appartiene a tempi tanto lontani. Eppure...Eppure il suo primo negozio, di cappelli fatti da lei stessa, aprì nel 1913, a Deuville, prima, e a Parigi, qualche anno dopo, in quella via che divenne la sua via, al 31 di rue Cambon. Seguirono borse, scarpe, gioielli e bigiotteria, cinture.Inizia con i vestiti durante la prima guerra mondiale, quando i tessuti scarseggiano e le donne sembrano aver perso la loro femminilità: Gabrielle provoca, con il rossetto rosso, con le caviglie in vista, con i vestiti in Jersey fino a quel momento riservati all'intimo maschile. E' proprio dall'abbigliamento maschile che prende spunto, perchè la donna deve essere libera, di pensare, di agire, ma anche di muoversi, di lavorare: crea per tutte le donne un nuovo stile che le accompagni nell'imminente emancipazione femminile. Perchè "piu' una donna è femminile, piu' è forte". Passa alla storia anche il suo profumo, il n'5, grazie anche a Marilyn Monroe che dice di dormire solo con una goccia di questa essenza.
Il tailleur in tweed, le perle, la cintura catena, le scarpe bicolore, il matelassè, la camelia, gli abiti in jersey,: "una donna con delle belle scarpe non è mai brutta" dice, quando propone le scarpe con la punta scura, proprio per creare un effetto ottico e slanciare le gambe.



Nel Febbraio del 1955 crea quella che diventerà la sua borsa cult, la 2.55 (appunto dal mese e dall'anno di creazione), in pelle bianca o nera, con la catena-tracolla,che verrà poi riproposta in vari formati, colori e tessuti..


Gabrielle adora la bigiotteria: smonta e rimonta i suoi gioielli mixando sapientemente pietre preziose e di poco valore, perchè il lusso è sobrietà. Recentemente le sue collane di bigiotteria (ma non solo..) sono tornate in cima ai desideri di tante donne, grazia anche all'aura ricevuta nel film "il diavolo veste prada" con Maryl Streep.


Gabrielle diventò Coco ancor prima di sapere che avrebbe scritto la storia della moda: una sera del 1905, nel Caffè Concerto La Rotonde di Vichy, sale sul palco con i suoi scandalosi capelli a caschetto per cantare "Qui qu'a vu Coco dans le Trocadèro", e diventa, per tutti Mademoiselle Coco. Chiunque vorrebbe posare, sfilare o essere testimonial Chanel: fortuna capitata, tra le piu' recenti, a Nicole Kidman, Kate Moss, Daria Werbowy, Diane Kroeger, Keira Knigtely. Ma come direbbe Mademoiselle, "La natura ti da la faccia che hai a vent'anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant'anni." 
La Maison è ora gestita da Karl Lagerfield, che sa trarre ispirazione dall'eccezionale donna che la fondò e al quale dobbiamo tante creazioni raffinate, uniche, audaci e provocatorie, proprio com'era Coco.(Skeletto, la mini bag da polso o da caviglia; la Coco's Bag in vinile)


ps: chiedo scusa se mi sono dilungata un po' troppo, ma Chanel è davvero una delle mie (tante) passioni, ma sicuramente la piu' forte in questo campo!
...alla prossima settimana con i 50 anni di Valentino...(domani pero' se magna eh!!!)
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lunedì 14 gennaio 2008
Diet blog o non diet blog?

Questo è un must durante i periodi di dieta, o presunta dieta, o simil dieta..Si si, niente di particolamente originale, ma a me piacciono molto! Si tratta di fiori di zucca (mooolto di stagione!) ripieni di ricotta e qualsiasi altra cosa di vostro gradimento, cotti al forno. Per una decina di fiori di zucca, lavati velocemente, asciugati e privati del pistillo interno e del gambo, sono sufficienti 150g di ricotta fresca, da lavorare a crema con un cucchiaio di legno, e condire con sale e pepe. A questa crema potete aggiungere del prosciutto cotto tagliato in piccoli pezzi, bresaola a listarelle, noce moscata, spezie preferite, zucchine grigliate e poi tritate o qualsiasi altra verdura cotta ovviamente al forno o alla griglia se siete in regime diet! Se invece potete concedervi qualcosa in piu', provateli con formaggi vari, funghi trifolati, salumi a piacere e comunque tutto ciò che la fantasia vi suggerisce! Poi li disponete in una teglia, leggermente imburrata o con carta da forno, un po' di parmigiano e via nel forno caldo a 200° finchè non sono gratinati..sentirete che bontà!
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martedì 8 gennaio 2008
Perle, Pepatelli & Il Martedì della Moda!


..per quanto riguarda i pepatelli, ecco cosa vi serve:
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sabato 5 gennaio 2008
Lento e difficile ritorno alla normalità...

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